Dolcetto d’Asti DOC: il dolce carattere del Piemonte
Territorio e clima
La Dolcetto d’Asti DOC, istituita nel 1970, copre un’ampia zona collinare delle province di Asti e Cuneo, cuore della tradizione piemontese. I vigneti si trovano su colline di origine morenica e arenaria, con esposizioni ottimali a sud e sud-ovest che favoriscono una maturazione equilibrata delle uve.
Il clima è temperato-continentale, con escursioni termiche significative tra giorno e notte, che permettono di conservare freschezza e profumi nell’uva. I terreni ricchi di argilla e calcare conferiscono struttura e morbidezza ai vini.
Vitigni principali
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Dolcetto (minimo 85%)
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Altri vitigni a bacca rossa piemontesi (fino al 15%)
Il vitigno Dolcetto, noto per i suoi tannini morbidi e il frutto intenso, è il protagonista assoluto della denominazione.
Tipologie di vino
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Dolcetto d’Asti DOC
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Dolcetto d’Asti DOC Superiore (affinamento minimo di 12 mesi, di cui almeno 6 in legno)
Caratteri distintivi
Il Dolcetto d’Asti è un vino di immediata piacevolezza, dal colore rosso rubino vivace e con profumi fruttati e floreali.
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Profumo: ciliegia, prugna, rosa e leggere note di mandorla.
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Gusto: secco, morbido, con tannini gentili, buona acidità e retrogusto fruttato. La versione Superiore mostra maggiore complessità e persistenza.
Abbinamenti gastronomici
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Dolcetto d’Asti DOC: ideale con antipasti, paste al sugo, carni bianche, salumi e formaggi freschi.
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Superiore: perfetto con arrosti, brasati e formaggi stagionati.
Il legame con il territorio
La Dolcetto d’Asti DOC incarna la tradizione piemontese: un vino semplice ma elegante, frutto della combinazione tra collina, clima e vitigno autoctono. Ogni calice racconta la storia di un territorio che privilegia freschezza, armonia e immediatezza.
Disciplinare: Dolcetto d'Asti DOC