Cisterna d’Asti DOC: il regno del Croatina piemontese

Cisterna d’Asti DOC: il regno del Croatina piemontese

Territorio e clima

La Cisterna d’Asti DOC, riconosciuta nel 2002, prende il nome dal comune di Cisterna d’Asti, situato al confine tra le province di Asti e Cuneo. La denominazione si estende su 9 comuni astigiani e 1 in provincia di Cuneo, in un’area collinare che segna l’incontro tra il Roero e il Monferrato.

Il territorio è caratterizzato da suoli sabbiosi e calcarei, particolarmente adatti a conferire eleganza e profumi intensi ai vini. Il clima è temperato, con estati calde e inverni freddi, ma arricchito da importanti escursioni termiche che favoriscono una maturazione lenta e profonda delle uve.


Vitigni principali

  • Croatina (85-100%)

  • Altri vitigni a bacca rossa autorizzati in Piemonte (fino al 15%)

La particolarità di questa DOC è proprio la scelta di un vitigno tipico dell’Oltrepò Pavese e del Novarese, la Croatina, qui coltivata in modo esclusivo e con risultati qualitativi distintivi.


Tipologie di vino

  • Cisterna d’Asti DOC

  • Cisterna d’Asti DOC Superiore (affinamento minimo di 12 mesi, di cui almeno 6 in legno)


Caratteri distintivi

Il Cisterna d’Asti DOC è un vino che unisce struttura e freschezza, distinguendosi per l’armonia gustativa e l’ampiezza aromatica.

  • Colore: rosso rubino intenso, con riflessi violacei da giovane.

  • Profumo: fruttato, con note di ciliegia, prugna, mora e lampone, accompagnate da sfumature floreali e speziate. Nella versione Superiore emergono note di tabacco, cuoio e spezie dolci.

  • Gusto: corposo e morbido, con tannini ben presenti ma integrati, buona acidità e finale persistente.


Abbinamenti gastronomici

  • Cisterna d’Asti DOC: ottimo con antipasti piemontesi, salumi, agnolotti, carni bianche e piatti rustici della tradizione locale.

  • Superiore: perfetto con arrosti, brasati, selvaggina e formaggi stagionati.


Il legame con il territorio

Il Cisterna d’Asti rappresenta un caso unico in Piemonte, perché ha scelto di puntare su un vitigno “ospite” come la Croatina, trasformandolo in un simbolo locale. Questa denominazione è la prova di come il territorio sappia reinterpretare e valorizzare vitigni diversi, offrendo vini dalla personalità forte e radicata.


Disciplinare: Cisterna d'Asti DOC

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